Confronta

Contratti di locazione e Cedolare Secca, come scegliere?

Contratti di locazione e Cedolare Secca, come scegliere?

Molti di voi, proprietari di case messe a reddito, si trovano in difficoltà nella scelta del regime fiscale da adottare nel momento della sottoscrizione del contratto di locazione.

Regime ordinario o cedolare secca?

Con questa pratica e sintetica guida cercheremo di darvi alcuni strumenti per una scelta ragionata sul regime fiscale più conveniente per voi.

Quando scegliere la cedolare?

Una regola base che può essere tenuta in considerazione è rappresentata dal proprio reddito. Chi ha un reddito complessivo superiore ai 15mila euro annui (affitti esclusi) o 28mila al netto dei canoni di locazione ha sicuramente un vantaggio a preferirla rispetto al regime ordinario. Scegliendola si andrà a pagare “solo” il 21% di tasse sul canone annuo.

Quali le differenza?

Le differenze sono molteplici:

  1. IMPOSTE Scegliendo la cedolare si eviterà di dover pagare, ogni anno, l’imposta di registro pari al 2% sul canone annuo. Inoltre, solo per il primo anno, l’inquilino eviterà di dover pagare l’imposta di bollo. Anche in caso di risoluzioni anticipate l’imposta fissa di € 67,00 non dovrà più essere liquidata.
  2. ISTAT Differentemente dal regime ordinario ogni proprietario di casa non potrà aggiornare annualmente il canone di locazione in base all’indice ISTAT (inflazione). In un momento di difficoltà economica, come quella attuale, tale differenza è trascurabile.
  3. ADDIZIONALE REGIONALE Ogni regione ha la sue addizionali e, dato che la cedolare le assorbe, dove è più alta è più vantaggioso optare per la cedolare.
  4. ADDIZIONALE COMUNALE Decisamente più varia (molti comuni non l’hanno affatto applicata): a Milano, per esempio, i proprietari sono meno interessati alla cedolare perché non pagano l’addizionale comunale, a Roma l’appeal è forte perché arriva allo 0,9 per cento.

Tutti possono adottare la Cedolare Secca?

No. Ci sono due requisiti base da dover rispettare. In primo luogo il locatore, ossia il proprietario dell’immobile, deve essere una persona fisica e non giuridica (sono quindi escluse tutte le società, immobiliari e non, titolari del bene immobile). In secondo luogo l’immobile, oggetto del contratto, deve essere un’ abitazione con la possibilità di poterla legare ad una sola pertinenza (es. box, cantina etc.). Restano quindi esclusi uffici, capannoni, negozi, ovvero beni considerati “strumentali”.

Ho già un contratto in corso, posso cambiare il regime fiscale scegliendo la Cedolare Secca?

Certo. Il locatore, anche nel corso della locazione, ha la facoltà di poter scegliere un regime fiscale diverso. Ovviamente, oltre a darne comunicazione con lettera raccomandata al proprio inquilino, deve informare, con un apposito modulo, l’Agenzia delle Entrate.

Se avete ancora dubbi o volete avere maggiori chiarimenti, su qualsiasi aspetto, venite a trovarci, presso il nostro ufficio di Mandello in via F.lli Pini Garibaldini 25, da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 19.00 e il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00. Vi aspettiamo!

L’isolago Servizi Immobiliari srl

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